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Download e-book for kindle: Anemoi: morfologia dei venti nell'immaginario della Grecia by Daniela Coppola

By Daniela Coppola

ISBN-10: 8820743469

ISBN-13: 9788820743468

I Greci elaborarono un immaginario di determine mitiche e di spazi liminari associati al vento, funzionali a specifiche tipologie di intervento a livello narrativo. A fronte di una tendenza storiografica, affermatasi nei secoli scorsi, che individuava nei venti specifiche divinità e ne approfondiva gli aspetti cultuali, il libro si propone di ricostruire una morfologia del vento come fenomeno naturale e di analizzarne i processi di antropomorfizzazione e le percezioni sonore, attestati nel pensiero mitico. L’analisi, condotta soprattutto sulla tradizione omerica ed esiodea, presuppone uno statuto del vento che, riprendendo una definizione brelichiana, inquadra il fenomeno atmosferico nella categoria degli esseri additional umani che ‘agiscono’ nel presente. Gli anemoi, potenze capaci di varcare los angeles barriera tra l. a. vita e los angeles morte e di superare l. a. distinzione tra mortali e dèi, si collocano alla frontiera tra mondo umano e mondo divino.

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Racconto e sapienza dall’Odissea alle lamine misteriche, Torino 2007. 230 I venti come potenza 33 mu@sthv a sottrarsi al ciclo delle rinascite e a “volar via dal cerchio che dà pesante affanno e dolore” conferma ciò che attesta Aristotele quando attribuisce agli orfici la concezione secondo la quale “l’anima, portata dai venti, entra dall’universo negli esseri quando respirano”. Entrambe rispondono alla valutazione negativa della vita rispetto alla morte235. Per gli orfici l’anima è il principio divino caduto in un corpo e destinato a reincarnarsi in corpi successivi236 finché, attraverso pratiche di purificazione, si sottrae al ciclo delle rinascite.

Ipotizzabile che nell’immaginario d’età arcaica dalla funzione di questa collettività di esseri extraumani si sia costituita l’antropomorfizzazione dei venti e il conseguente passaggio alla denominazione. Non sempre ai venti denominati corrispondono funzioni positive. Lo dimostra l’uso degli epiteti ad essi assegnati, designanti sentimenti di livore, violenza, impetuosità, analoghi a quelli adoperati per gli anemoi. Questi venti, probabilmente associabili ai quattro punti cardinali, sono di provenienza più regolare e soffiano per lo più nelle stesse direzioni: Zefiro soffia da ovest1, Borea da nord2, Noto da sud3, Euro da est4.

Nei poemi omerici Zefiro è il vento più frequentemente attestato. Ricorre undici volte nell’Odissea e dodici volte nell’Iliade accompagnato da epiteti ben distinti e spesso di significato opposto, che non consentono di attribuirgli una esplicita natura positiva. Per lo più è designato come vento violento e pericoloso16, anche quando è associato agli altri venti denominati. Si scontra con le nubi prodotte da Noto17, si riunisce con le sue raffiche in pericolose tempeste18 oppure soffia insieme con Borea dalla Tracia19, o spira in direzione opposta a quella di Euro20 o agisce insieme a tutti i venti denominati21.

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Anemoi: morfologia dei venti nell'immaginario della Grecia arcaica by Daniela Coppola


by James
4.5

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